mercoledì 23 gennaio 2008

PETIZIONE PER GAZA

Prima di andare a dormire,voglio segnalarvi una petizione da firmare,è molto,molto importante.
Riguarda la situazione della Striscia di Gaza.
Sono anni,decenni, che in terra di Palestina,Israele,Terra Santa,chiamatela come volete,nn c'è pace.Quotidianamente,un' escalation di soprusi e violenze di ogni tipo,da ogni parte.
Non sono qui per dire chi è colpevole e chi no,sono anni che la tensione,la guerra,attanaglia quei territori,rivendicazioni,attentati,aggressioni,ritorsioni,nn mi interessa chi ha ragione,se ci si sofferma su questo tutti hanno ragione e tutti contemporaneamente torto,so solo che gli innocenti ne fanno le spese.Il popolo,donne,bambini,vecchi.
L'ultima emergenza è questa:Gaza, confine aperto con la forza esodo dei palestinesi in Egitto.
Oltre 350000 persone,secondo l'ONU,sono entrate in Egitto attraverso un varco creato nel muro di confine,chiuso oramai da sei giorni,x cercare cibo e rifornimenti,a piedi,in auto,chi ce l'ha,col carretto trainato da asini..........C'è chi torna con quello che si è potuto procurare,c'è chi nn torna più.Troppa violenza,troppo orrore,e fame.Per fortuna il presidente egiziano nn ha cercato di fermarli,queste le sue parole:
"Ho detto di farli entrare perché mangino e comprino cibo e di farli poi rientrare, fintanto che non portano armi".
Sono esasperati,non ce la fanno più.Quanto durerà ancora l'assedio israeliano?
Capisco la necessità di Israele di difendersi dagli attacchi terroristici,ma nn capisco il metodo.
Capisco gli Israeliani che devono avere uno Stato,così come capisco i Palestinesi,hanno anch'essi diritto al loro.
Non capisco i terroristi.
Non capisco l'esercito che spara sulla folla.
Parteggio per chi soffre,da ambo le parti,non faccio distinzioni.
Non ho la soluzione.Nemmeno l'ONU ce l'ha.La Libia ha chiesto ad Israele di riaprire i valichi,ma L'ONU non è riuscito ad ottenere niente,finora."Israele ha intenzione di mantenere permanentemente chiusa la Striscia di Gaza, eccetto che per le necessità di tipo umanitario",recitano fonti militari.

Posso proporvi,in questa sede,una petizione da firmare,eccovi il link:http://www.avaaz.org/en/gaza_end_the_siege/8.php?cl=51712736.Il testo della petizione è questo:

To the United Nations, the European Union, the Quartet, the Arab League & Israel: We demand that you end the blockade and growing humanitarian crisis in Gaza, ensure the free flow of supplies by land, sea or air, and help to broker the ceasefire which civilians on both sides desperately need.

Come vedete,è rivolta a tutti,senza distinzioni.Chiede di fare qualcosa di concreto,nn so se ci ascolteranno,ma vale la pena provare.Vale sempre la pena provare,quando si tratta di vite umane.
Firmate,e se volete,pubblicizzate l'iniziativa.

4 commenti:

caramella-fondente ha detto...

Quelle persone hanno fame di libertà, cibo e di qualsiasi cosa...è uno stillicidio, una tragedia umana tra le più drammatiche....ho firmato! Altro non posso fare e mi fa male....

Anonimo ha detto...

Sono d'accordissimo con quel "io sto con ambo le parti".
Anche gli intellettuali israeliani più seri (Oz, Yehoshua, Grossman, Shalev) da anni e anni insistono: le vittime appartengono a entrambi i popoli e la causa della convivenza è una causa comune. Se ne uscirà (o si affonderà) solo assieme.
Un saluto da luciano e Idefix

rudyguevara-simona ha detto...

cara caramella,caro luciano,che tristezza nel cuore!nn so cosa potrà fare quella petizione,ma hai ragione caramella,noi di più nn possiamo fare!luciano,come nn stare dalla parte di chi soffre?le vittime nn hanno colore,i governi fanno i loro sbagli,da ambo le parti,e chi sta in mezzo muore!e il resto del mondo che fa?

ArabaFenice ha detto...

non posso fare altro che firmare e condividere l'amarezza di coloro che mi hanno preceduto nel commentarti.