martedì 25 marzo 2008

64 ANNI FA,LA STRAGE DELLE FOSSE ARDEATINE































































Ardeatine, 64 anni dalla strage Napolitano: "Mai dimenticheremo""Qui è accaduto qualcosa che non dimenticheremo mai - ha detto Giorgio Napolitano - come non dimenticheremo mai coloro che hanno sacrificato la loro vita. Il martirio delle Fosse Ardeatine - ha aggiunto il presidente - è il fatto più rappresentativo di una vicenda terribile di persecuzione e di ricorso al crimine più efferato da parte dei nazisti occupanti e di chi li aiutava in questa tristissima impresa".
AGGIUNGO SOLO QUESTO:IO NON PERDONERO' MAI.NON LO FARO'.

11 commenti:

dicolamia ha detto...

Mai dimenticare e parlarne ai giovani.
Alla faccia di quel manipolo che fa' di tutto per minimizzare sia la vergogna vissuta dall'Italia che l'eroismo di coloro che si sono sacrificati.
Ieri ho visto la storia di don Pietro Pappagallo,uno dei 331 delle Fosse Ardeatine,il quale preferisce essere arrestato dal militare tedesco,che dall'"italiano fattosi tedesco".

acquachiara ha detto...

AGGIUNGO SOLO QUESTO:IO NON PERDONERO' MAI.NON LO FARO'.

attenzione a coltivare l'odio basandosi su fatti non vissuti in prima persona, la storia la scrive sempre chi vince e i primi a non rispettare quelli che sono morti perché noi potessimo stare meglio sono proprio quelli che oggi li commemorano con pubblica enfasi, ma si tratta di cariche dello stato che non possono fregiarsi di nessun merito se non quello di aver fatto si che quei poveretti siano morti inutilmente.

Gianluca ha detto...

Noi non dobbiamo mai dimenticare...
mi impressionò vedere nei cimiteri dell'appennino i soldati tedeschi sepolti accanto ai morti italiani dagli abitanti. "Non era colpa vostra, era la guerra".
Sarà che sono cresciuto con un nonno italiano preso prigioniero dai tedeschi ed un nonno tedesco prigioniero dai russi che non parlavano volentieri della guerra e mi lasciavano assetato di racconti.
Ma erano prodighi di diffidenza verso l'altro.
Non dimenticare ma non odiare più.

Un bacio

Alicesu ha detto...

Ascanio Celestini ha fatto un bellissimo spettacolo sull'argomento...
Peccato che non riesca a ricordare il titolo...

Franca ha detto...

Io spero che possa veramente essere così, ma il revisionismo sta facendo progressi.
Spetta a noi tramandare i geni dell'antifascismo, così come chi ha vissuto quella fase vergognosa della nostra storia li ha trasmessi a noi

angelo dei boschi ha detto...

Perdonare? non so.
Dimenticare? mai!
Il perdono non m'appartiene la memoria si! in questo sono assolutamente d'accordo con acquachiara.
Cara la mia gemellina, noi siamo figli e ora nipoti di quelli che si opposero e perdonare non è per noi ma insegnare a non ricadere nell'errore sì. Mio nonno si macchiò dell'infamia di disertore per non andare ad uccidere "quelli che erano identici a lui ma con la divisa di un altro colore" (per citare de André) e l'altro mio nonno disertò per aiutare i partigiani, gli stessi che poi (accettando nelle proprie file fascisti "convertiti") lo ringraziarono con tanti calci in cxxx... per non dire cosa realmente gli fecero!
Io credo fermamente nella libertà, ma quando questa si conquista con il versamento di sangue gente come noi, la libertà perde parte del suo significato (almeno per me).
Un abbraccio amareggiato.

fabio r. ha detto...

dio che impressione vedere la faccia di Priebke accanto al punching ball del berlusca sulla tua pagina...
rabbrividiaamooo...!

Aveva ragione mia nonna (medaglia d'argento della resistenza): al peggio non c'è mai fine

ciao bimba (vista l'età dichiarata post 70..)

angelo dei boschi ha detto...

Buona notte gemellina...

Anonimo ha detto...

"FORSE A QUALCUNO
farà comodo dimenticare.Per "sentirsi più tranquilli?...Ma la TESIMONIANZA di quella musica scritta solo sui "tasti neri" usando un'espressione di Bullock, sarà lei a RICORDARE quelle "fosse" e non solo.Ricordandoci anche che,l'odio irrazionale,può assumere forme e caratteri di un'antipatia ideologica,che si rivela prima nel suo essere anteriore all'ideologia;la sua fonte anzicchè il suo frutto.CHE LA VIGILANZA NON DEBBA MAI MANCARE!Un abbraccio mSimona,Bianca 2007

rudyguevara ha detto...

ora vi voglio spiegare il significato della mia frase"non perdonero' mai".nn significa certo odio ad oltranza verso i cittadini tedeschi,spero che qualcuno nn abbia pensato questo,se sì,beh,non mi concosce.intendo dire:nn perdonare mai gli assassini,e le loro ragioni ideologiche false e crudeli,di purezza della razza e cazzate varie.mi rivolgo a chi mi esorta a nn coltivare questo tipo di odio:perche' nn dovrei odiare e temere chi propugna di queste idee?nn vado in giro con mitra e bombe a mano,ma nn mi stanchero' mai di combattere con ogni mezzo lecito chi rifila certe cazzate,e voglio vedere priebke e quelli come lui dietro le sbarre,me ne impipo(me ne frego)se è vecchio e malato,c'è chi x colpa sua nn c'è arrivato a quell'età!come dice franca,c'è in giro molto revisionismo,e va combattuto,con l'informazione continua e la riflessione.acquachiara,tu dici:"attenzione a coltivare l'odio basandosi su fatti non vissuti in prima persona".qui secondo il mio modo di vedere le cose sbagli in pieno,ma è un mio sentire:ogni crimine contro l'umanità,è un crimine fatto contro di te,di me,di tutti,anche se nn c'eravamo,perche' dell'umanità facciamo parte.sul fatto che la storia la scrivono i vincitori,è vero,ma in questo caso:meno male che nn hanno vinto gli altri!

angelo dei boschi ha detto...

concordo, meno male che non hanno vinto gli altri...